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.la demeure d'un ciel.

_il rifugio di un angelo_

Dancer in the Dark

 
Questo film è una pezza assurda.
La storia di Selma, immigrata ceca e cieca, che lotta per salvare suo figlio. Messa in mezzo, presa in giro.
Quando si da del proprio meglio, e la ricompensa non arriva.
Quando i meno forti rimangono tali anche con tutti gli sforzi.
Quando basta una pistola per non essere deboli. Quando basta mentire per vincere una causa.
Quando non serve a nulla essere sinceri e onesti, ma comunque l'amore vince.
Quando la musica aiuta a superare la morte.
                                                                                                                  

Takk..

 

Un mal di pancia così forte a un concerto non ce l'avevo da parecchio.
I Sigur Rós.
C'è la felicità nella loro musica, la voce degli angeli, i paesaggi innevati e vulcanici dell'Islanda, la forza della ribellione, il dolore dell'emarginazione, la celeste speranza, e il rosso della vittoria. Una profusione di sentimenti speciali, positivi, superiori.
Uno dei migliori concerti che abbia mai visto, e ascoltato, e vissuto.
E a voi "Viðrar vel til loftárása" e "Hoppipolla", uno dei pezzi migliori, a mio parere. Ascoltare (e guardare) per credere, e Sorridere, di una felicità fertile e contagiosa.

  

it takes a fool to remain sane

 

...
it kept me sane for a couple of years as it drenched my fears of becoming like the others
who become unhappy mothers
and fathers of unhappy kids
And why is that?
Cause they´ve forgotten how to play
maybe they´re afraid to feel ashamed
to seem strange
to seem insane to gain weight
to seem gay
I tell you this:
That it takes a fool to remain sane 
In this world all covered up in shame
...
Do, Do, Do! What you wanna do!
Don´t think twice, do what you have to do!
Do, Do, Do, let your heart decide what you have to do that´s all there is to find!
Cause it takes a fool to remain sane.
...
 
 
Mie parole, trovate una canzone di qualche anno fa. Le mie parole, non voglio essere come gli altri. E non sono uno stupido, quindi non sono sano. Ma cos'è peggio?

nienteansia.it

 
 
Giornate di merda.
Fa caldo.
Non mangio da quattro giorni, ormai, a parte la mela che sto mordicchiando ora, e gli involtini primavera di ieri sera.
Senso di vomito continuo, come nei primi anni del liceo. Ogni mattina mi svegliavo e volevo vomitare. Forse la voglia di fuggire, forse la consapevolezza dell'esistenza semisolitaria che conducevo.
Non provavo sensazioni del genere da un anno. Ricordo una sera di maggio, forse, in cui mi ero chiuso in camera, cuffie sulle orecchie, e isteria nella pancia. Volevo farmi male, non ero felice affatto.
Eppure le persone intorno le avevo. Si. Ma non c'era Quella persona.
Ero solo, e volevo vomitare. E' stato così per circa due o tre anni.
Come ho fatto a sopravvivere, allora?
Non conoscevo la felicità, quella piena. E inconsapevolmente pensavo che la vita fosse quella lì.
Ora la conosco, e l'ho persa.
Certo, se mi impegno tornerà!
Ma il dolore, credo, ci accompagnerà in ogni attimo.
Non potrò mai entrare completamente nel corpo di nessuno, e nessuno potrà entrare completamente dentro me. C'è la carne di mezzo purtroppo.
Sarebbe bello se fossimo anime pure, capaci di sciogliersi l'una nell'altra. Sarebbe così bello! Non ci perderemmo più.
Giove non potrebbe separare questo corpo aristofaneo. E come il vento, e come un fantasma, le anime congiunte, potrebbero vincere ogni battaglia.
Bello, e irreale.
 
                                foreshadow                
                                                                                     
 
E ho capito che non è così facile scivolar fuori dal dolore. Avevo imprecato contro lei, che non faceva altro che lamentarsi, chiusa in casa, senza voglia di crescere. Ma è davvero facile crollare. Avevo imprecato contro lui, che non riusciva più a vivere, ed era anche colpa mia. Forse ho sempre sottovalutato la situazione. Ma ora basta.
Mi levo la maschera.
Io NON sono perfetto.
Anche io mi ubriaco, anche io dico cose che non dovrei dire, anche io, lo ammetto, farei cose che sarebbe meglio non fare, anche io perdo la calma, anche io spesso non riesco a guardare intorno a me, ma fisso solo un punto, anche io provo rabbia e la sfogo, anche io spesso non ascolto.
E da qui in poi, dovrebbe finire anche il mio essere presuntuoso.
Non voglio più sentirmi superiore, a nessuno.
Non serve a nulla, se non a farsi male, e a far male.
E guardate che macello che ho combinato. Certo anche tu sei un po' stronza, e tu anche, e anche tu, e anche tu, e anche tu, e anche tu, e anche io.
Ma ora guardo i miei sbagli.
Arriva un momento nella vita in cui ti accorgi la merda che ti cade addosso, in parte è quella che tu hai tirato su.
Ma è colpa mia? E' colpa mia? Che ci posso fare? E' colpa mia? -Povera te che ieri sera mi hai sentito gridare queste e quelle parole- Si anche io ho colpa.
E voglio migliorare. Anche se anche te sei un po' stronza, e anche tu.
Voglio bene a te, e a te.
Mi dispiace, per quello che ho fatto a te e per non aver cercato di rimediare, e per la presunzione e l'incapacità che ho dimostrato con te. Giustificate o no, queste cose non le devo fare, se voglio migliorare.
E allora scusa, tu, se ti ho accoltellato e poi ti ho lasciato accasciata a terra, e scusa se certe volte continuo a toccare le ferite. Ma non mentirmi più.
E scusa tu, se non ho fatto abbastanza per la tua bellezza. Volevo solo renderti felice, volevo che tu mi rendessi felice. Ho sbagliato il modo, ma se me lo permetterai, farò di tutto per aiutarti a sorridere ancora. Per favore fammi un sorriso!
Stavolta vedo le mie colpe. Farò tutto ciò che mi è concesso per non commettere di nuovo reati così gravi.
Vi prego, perdonate me.
E vi prego, perdonatevi.
 
            

Peggio di così può andare.

 
Ci mancava giusto che l'album di Alanis facesse schifo.
Ora sto davvero di merda.
Cosa succederà ora? Terza guerra mondiale? Ah no quella nel 2012, o era 2030?
Ah ecco.
Il calore eccessivo brucierà la mia libreria.
Poi, mi romperò una gamba e non potrò ballare.
Poi Alanis perderà la voce martedì sera e non farà il concerto, o lo farà ma sarà una merda, come il nuovo cd.
L'Aura perderà la memoria e non riuscirà più a cantare le sue canzoni.
Elisa avrà una svolta hip pop e si suiciderà, giustamente.
Scoprirò che gli esami che ho dato non sono validi perché il mio numero di matricola è sempre stato sbagliato. In realtà era 666.
Il calore eccessivo scioglierà la mia audioteca.
Scoprirò di non essere figlio dei miei genitori, ma di un calciatore con l'hobby della caccia.
Avrò una crisi finanziaria in seguito alla quale sarò costretto a fare il carabiniere.
I miei peli aumenteranno in maniera esponenziale, fino a che la mia faccia non sarà più visibile e cambierò nome in "Teddy".
Perderò l'uso della parola, e sarò costretto ad ascoltare gli sproloqui infiniti di logorroiche mie conoscenze.
Svilupperò un raro caso di irritazione cutanea per il quale la mia pelle al contatto con la luce solare diventerà verde vomito.
Si fonderà il mio pianoforte elettrico e rimarrò privo di strumenti per un mese.
Poi le corde della mia chitarra si staccheranno e io inciampando sbatterò il naso sullo spigolo dell'armadio. Il naso diventerà ancora più grande.
Un'infezione alla gola mi proibirà di mangiare e diventerò ancor più anoressico. Il naso si vedrà ancora di più, quindi.
L'Italia cadrà nelle mani del fascismo. (Ah no quello già sta succedendo)
 
Tutto ciò per dire che può andare molto peggio di come va ora.
Olé.
Caro burrone, torno a fissare il tuo fondo.
Spero non ci sia nessuno dietro di me che mi spingerà giù.
 
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Updated 9/30/2007
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